martedì 3 febbraio 2009

Sperma prelevato dal cadavere del marito per avere un'altro figlio

LONDRA - Una vedova inglese di 42 anni ha ottenuto il permesso di usare lo sperma prelevato dal cadavere del marito qualche ora dopo la sua morte per avere un figlio con l’inseminazione artificiale. La donna, già madre di una bambina, ha ottenuto il permesso dalla Human fertilisation and embryology authority ad esportare lo sperma del marito negli Stati Uniti, dove avverrà l’inseminazione. L’intervento non può essere infatti effettuato in Gran Bretagna in quanto il marito, morto nel 2007 a 31 anni, non ha lasciato un consenso scritto: il seme del marito defunto è attualmente conservato nei frigoriferi della clinica dove è stato effettuato il prelievo. La donna, puntando sul diritto umano ad avere una famiglia, ha insistito sul tasto che suo marito aveva spesso espresso l’intenzione di diventare di nuovo padre e di dare così alla figlia un fratellino o una sorellina. City

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